Scuola secondaria

Laboratori progetto SEMEN per la Scuola primaria

Al suo principio un seme è piccolissimo, fragile, quasi invisibile, eppure contiene in sé la potenza di una foresta. Con il PROGETTO SEMEN si intende dare spazio e nutrimento a questa energia, che non va dispersa ma custodita e accesa come una fiamma che illumina la crescita. I laboratori e i percorsi proposti, sono pensati per sostenere la creatività dell’infanzia e dell’adolescenza offrendo, attraverso il gioco e il linguaggio teatrale, la possibilità di rafforzare la relazione tra corpo, emozioni e pensiero. Coltivare la creatività come strumento di crescita personale che affini e potenzi la capacità di ascolto, la scoperta di sé e degli altri, in uno spazio protetto in cui l’arte diventa occasione di benessere, immaginazione e fiducia nella creatività come forza vitale. Il cuore del progetto è il teatro come esperienza collettiva, arricchito da pratiche di psicomotricità educativa yoga – mindfulness che aiutino i bambini e ragazzi a radicarsi nel presente, ad ascoltare il proprio corpo e a sviluppare attenzione e consapevolezza per immaginare con coraggio il proprio futuro. Ogni laboratorio è un percorso aperto, che può essere rimodulato in base al vissuto del gruppo classe e alle necessità del momento, in stretta collaborazione con i/le docenti di riferimento, per accompagnare al meglio il percorso artistico – educativo garantendo e tutti i partecipanti il benessere e la positività dell’esperienza.


Scuola secondaria

Laboratorio teatrale di espressività corporea, scrittura creativa, con focus su creazione scenica e drammaturgia collettiva.

SHAKESPEARE: L’AMICIZIA, L’ARME E GLI AMORI AI TEMPI DELLO SMARTPHONE

Il progetto nasce dal desiderio di offrire a ragazzi e ragazze delle scuole medie e superiori uno spazio creativo e protetto in cui indagare i temi dell’amore, dell’amicizia e delle relazioni attraverso il linguaggio del teatro e della scrittura. In un’epoca in cui le relazioni giovanili sono spesso mediate dagli smartphone e dai social network, il laboratorio vuole riportare al centro l’incontro vivo, il corpo, la voce, la presenza. Attraverso testi di William Shakespeare, ma anche di poeti e autori classici e contemporanei, i ragazzi esploreranno le grandi domande che attraversano la loro età:

  • Il desiderio e l’impulso adolescenziale – con Romeo e Giulietta, per indagare il conflitto tra generazioni, la potenza del primo amore.
  • L’amore come gioco, confusione e metamorfosi – con Sogno di una notte di mezza estate, dove attrazione e rifiuto si intrecciano in un teatro di trasformazioni, amicizie ferite e ritrovate. 
  • L’ironia nei rapporti affettivi – con Molto rumore per nulla, per riflettere su leggerezza, malintesi e autoironia come strumento per disinnescare conflitti e paure.
  • Confusione di genere e fluidità – con La dodicesima notte, per interrogarsi su identità in movimento, innamoramenti possibili e libertà di scegliere chi essere.
  • La gelosia e le relazioni tossiche – con Otello, per affrontare il sospetto, la manipolazione e i pericoli del controllo affettivo, con delicatezza e consapevolezza.
  • Il non amore, il rifiuto e la follia – con Amleto, per riflettere sul dolore del distacco, sul silenzio che ferisce e sulla forza che nasce dal dire “no”.

Il percorso si articolerà in incontri pratici in cui si alterneranno:

  • letture sceniche e giochi teatrali;
  • improvvisazioni e riscritture contemporanee (da Shakespeare alle chat WhatsApp);
  • scrittura creativa individuale e collettiva;
  • momenti di condivisione e di ascolto reciproco.

OBIETTIVI E FINALITA’ 

  • Offrire agli adolescenti uno spazio protetto e creativo in cui riconoscersi nei grandi temi universali e restituirli con parole e gesti propri.
  • Lavorare sull’immaginazione e l’espressione corporea e vocale per trasformare emozioni in azione scenica.
  • Stimolare una riflessione sul rapporto tra passato e presente, tra Shakespeare e lo smartphone, tra versi poetici e messaggi digitali.
  • Allenare i ragazzi a vivere il teatro come laboratorio di libertà, gioco e pensiero critico, capace di accogliere contraddizioni, sogni e fragilità.

Il Progetto si concluderà con una restituzione finale in forma di spettacolo, lettura scenica o performance aperta al pubblico (o circoscritta alla sola comunità scolastica) in cui i testi di Shakespeare, gli scritti e le parole dei partecipanti nate durante il laboratorio, prenderanno corpo e voce attraverso una drammaturgia originale e corale nel pieno rispetto della personalità di ciascun partecipante.  

DURATA

  • 10 incontri da 2 ore ciascuno (totale: 20 ore in presenza).
  • 1 incontro di 2 ore per Prova generale e Restituzione finale aperta a pubblico.
  • 15 ore di lavoro da casa (Preparazione, coordinamento, editing testi, regia spettacolo)

IO, MIO DESTINO

“Adolescenza è…la tua felicità che se ne va in vacanza per cinque, sei anni” Michela, 13 anni

TEMA Nel suo significato latino adolescenza, e cioè adolescens participio presente di adolescere, sta ad indicare colui che si sta nutrendo:  partendo da questa suggestione il progetto IO, MIO DESTINO intende coinvolgere i ragazzi in un viaggio introspettivo alla ricerca della propria identità che si va facendo, in continua relazione con il mondo della famiglia, della scuola e degli affetti inevitabilmente destinati a mutare, a rinnovarsi, ad esigere scelte e trasformazioni necessarie alla realizzazione della propria vita. Il percorso si avvarrà di testi letterari, sia classici che contemporanei, grazie ai quali riflettere sul significato che ha questa “età del nutrimento” per essere narrata attraverso una scrittura originale realizzata dai partecipanti, che racconteranno questo doppio sguardo di sé e del futuro attraverso il linguaggio del teatro.

OBIETTIVI I partecipanti sperimenteranno gli strumenti dell’arte teatrale che favoriscono l’espressività, la scrittura creativa, l’autostima, la narrazione si sé, la relazione con gli altri, e permettono l’emergere delle competenze nel pieno rispetto delle personalità e delle sensibilità di ciascuno, al fine di creare un gruppo coeso, un coro di narratori capaci di inventare e raccontare ciò che li anima e li rende unici.

MODALITA’ 10 incontri da 2 ore ciascuno + eventuale restituzione finale ( facoltativa)  + 10 ore di lavoro a distanza, della docente di teatro, per adattamento materiali e messa in scena


CLASSROOM PLAY
laboratorio di improvvisazione teatrale

L’arte di improvvisare è una forma di teatro antichissima che ha origini nella commedia e nel teatro popolare, divenuta un vero e proprio genere grazie alla Commedia dell’Arte. Attraverso l’uso di un canovaccio, che forniva una traccia della trama da seguire, gli attori si esercitavano ad inventare situazioni sceniche per costruire la storia, mescolando la tradizione classica con elementi di vita contemporanea.  La Classroom Play d’improvvisazione teatrale intende fornire ai ragazzi i primi rudimenti di una tecnica che favorisce la creatività, la capacità di correre dei rischi, la rapidità nel prendere decisioni e l’adattamento a situazioni impreviste, nonché la comunicatività e il lavoro di gruppo.

Tempi e Modalità di lavoro 4 incontri di 2 ore per classe (in aula o in uno spazio grande dove sia possibile muoversi agevolmente) e 1 incontro per restituzione al pubblico (facoltativa), duranti i quali si lavorerà su trame, scene o dialoghi proposti dalla docente. Ad ogni sessione di laboratorio corrispondono 6 ore di lavoro a distanza della docente di teatro per la selezione e la preparazione dei materiali.


MINDFULNESS e SCRITTURA CREATIVA  

Mindfulness e Scrittura creativa è un percorso che intende favorire la consapevolezza, la concentrazione, il pensiero positivo e il benessere psicofisico.  Stimola e sviluppa le capacità intuitive in uno spazio di ascolto e calma anche quando prevalgono l’agitazione e l’irrequietezza, consentendo di uscire dalla logica del fare per entrare nella dimensione del sentire, in un ascolto di sé stessi e degli altri senza giudizio. La pratica della Mindfulness  – Scrittura Creativa sviluppa inoltre una sensazione di libertà e armonizzazione interiore, stimolando la capacità creativa ed immaginativa degli studenti in modo spontaneo e senza forzature.

ATTIVITA’ L’insegnamento verrà presentato sotto forma di gioco teatrale e scrittura autobiografica, permettendo ai ragazzi di aumentare la consapevolezza dei propri stati interni come le sensazioni corporee, il respiro, le emozioni e i pensieri, sviluppando un ascolto di sé stessi curioso, creativo, gentile e non giudicante.

SPAZI E TEMPI Gli incontri si possono tenere in classe, in palestra e all’esterno della scuola (dove possibile). Le sessioni avranno una durata di h 1.30 ciascuna e incontri a cadenza settimanale. La durata del percorso deve prevedere un minimo di 5 incontri, e verrà stabilita secondo le necessità del progetto e dalle esigenze emerse dai docenti di riferimento. 

  • E’ possibile realizzare il progetto secondo un percorso parallelo che preveda la partecipazione degli insegnanti, che sperimenteranno direttamente la Mindfulness e scrittura creativa per  approfondire le basi teoriche e pratiche che vengono trasmesse agli alunni, con uno spazio finale dedicato alla restituzione dei benefici rilevati dall’esperienza personale e dall’attuazione dell’intervento con i ragazzi.

Per aiutarti a scegliere il percorso più adatto alla tua classe, chiamaci: la nostra direttrice didattica sarà disponibile ad incontrarti per progettare insieme un percorso specifico per i tuoi alunni e le vostre necessità didattiche. 

Contatti associazione.ctmteatro@gmail.com
direttrice didattica Alessandra Tomassini Stabile 349 3151371